Juventus

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Garcia senza peli sulla lingua: “Ecco perché la Juve vince con le piccole…”

Intervistato da Mediaset, il tecnico giallorosso Rudi Garcia non ha usato metafore per descrivere una situazione che probabilmente non gli va giù.
Dopo aver confermato nuovamente di avere ancora speranze nello scudetto (“Io credo ancora nello Scudetto. Certo che ci credo. Tutto è ancora possibile e aperto”), Garcia ha lanciato una frecciata alla Juventus, che deve affrontare il Sassuolo in trasferta nel posticipo del lunedì sera: “E’ chiaro che noi dobbiamo però vincerle tutte, incominciando da venerdì: se vinciamo poi possiamo aspettare lunedì per vedere cosa fa la Juve col Sassuolo, sperando che il Sassuolo faccia quello che deve fare perché gioca per la salvezza. Nelle ultime giornate abbiamo visto giocare contro la Juve squadre che lottavano per la salvezza e che poi sul campo non hanno fatto niente, ma il Sassuolo è una buona squadra, è in un momento positivo, per cui…”.

Incredibile errore di Reina: regalo di Pasqua del Napoli all’Udinese (video)

Regali di Pasqua a Udine, dove il Napoli ha praticamente regalato il gol del pareggio alla squadra bianconera, battuta appena cinque giorni fa dalla Juve. Dopo il gol di Callejon nel primo tempo, con un bel destro all’incrocio dei pali, tutto lasciava pensare che la squadra di Benitez potesse gestire al meglio il vantaggio nella ripresa.
Così è stato, fino all’incredibile gol realizzato da Bruno Fernandes. Incredibile per l’errore commesso da Reina, che ha letteralmente regalato palla all’Udinese, prima che lo stesso Fernandes lo infilasse sul secondo palo, per il più classico dei regali di Pasqua. Chissà se Benitez imputerà ancora una volta al fatturato un episodio di questo tipo.

A seguire, il video del gol realizzato da Fernandes, su gentile concessione di Reina.


A Trigoria i tifosi Romanisti espongono uno striscione offensivo contro la Juventus (Foto)

Come già successo in passato viene esposto l’ennesimo striscione contro la Juve per caricare i giocatori della Roma. Alcuni tifosi lo hanno esposto  all’esterno del Centro Tecnico Fulvio Bernardini di Trigoria, dove la squadra si è allenata nel pomeriggio in vista della sfida contro la Fiorentina di Vincenzo Montella, in programma sabato alle 20.45 allo Stadio Artemio Franchi di Firenze.
Ecco lo striscione:

“Noi strignemo i denti, alla Juve famoje strigne er c…o. Daje!”, il te.

Già quest’anno avevano esposto quest’altro striscione offensivo. I lupi perdono il pelo ma non il vizio di offendere.

I bidoni della storia: la peggiore formazione dell’Inter dal 2000 ad oggi

Ogni squadra ha le proprie croci, i propri giocatori, diciamolo francamente, “scarsi”. Le prestazioni di questi vengono però sempre equilibrate da quelle degli elementi più abili, ma cosa potrebbe succedere se tutti i bidoni del nuovo millennio venissero riuniti in un unico, ed orribile, flop team? Ad essere coinvolta in questa gara è anche l’Inter, spesso criticata negli ultimi anni per dei mercati sbagliati. SoccerMagazine propone allora un’ipotetica formazione dei bidoni passati per Appiano Gentile dal 2000 ad oggi.
Hector Fabiàn Carini: portiere passato alla storia per essere stato scambiato alla pari con Fabio Cannavaro, che nel giro di due anni sarebbe diventato Pallone d’oro. Per lui in nerazzurro 4 presenze e 3 goal subiti, poi un futuro da “giramondo”. Adesso è al Deportivo Quito, in Ecuador, ma in Italia non lo rimpiange (quasi) nessuno.

Vratislav Gresko: sulla sinistra non poteva mancare il promettentissimo ed indiscutibile eroe del celeberrimo 5 maggio 2002, nonchè recordman: nella sua carriera riuscì a perdere ben tre titoli all’ultima giornata, due con l’Inter Bratislava, uno con quella di Milano; una sorta di talismano, insomma. Ora calca i campi slovacchi, ma il suo mito rimane indissolubile.

Jèrémie Bréchet: ce ne sarebbero milioni di esterni mancini da elencare in questa speciale formazione, tanto che abbiamo deciso di adattarne uno a centrale di difesa. Stiamo parlando di uno dei più amati dalla Curva Nord (“Perché, perché, perché ci abbiam Bréchet?”), il giocatore rimase alla storia più per le sue sfilate che per le giocate, nonostante i paragoni, al suo arrivo, non si fossero sprecati. Ora il francese delizia i tifosi del Troyes.

Cyril Domoraud: a guadagnarsi un posto è anche l’ivoriano arrivato per risollevare le sorti, insieme a Lippi, tra gli altri, di un’Inter che veniva da una stagione più che fallimentare. “Puntiamo allo scudetto”, disse appena arrivato a Milano. È davvero necessario ricordare com’è finita?

Francesco Coco: a completare il reparto difensivo, mettiamo il primo italiano di questa formazione. Giocatore capace di lasciare il segno, sì, ma in ogni locale di Milano, arrivato in nerazzurro dopo uno dei tanti scambi con i cugini, che portò Clarence Seedorf in rossonero (4 Champions in tasca, per intenderci). Le tifose lo ricordano con piacere, i tifosi un po’ meno.

Ricardo Quaresma: sulle fasce due rappresentanti d’elite della categoria dei bidoni. Il primo è, senz’ombra di dubbio, l’ala “tutta fantasia”, uno dei pochi passi falsi di Mou in nerazzurro. Arriva per 25 milioni di euro, nell’estate del 2008, a gennaio è già sull’aereo per Londra. Una volta tornato a Milano mette in mostra tutte le sue (pessime) doti e, nell’unica partita giocata decentemente, rimane infortunato. Lui e la sua trivela verranno svenduti al Besiktas.

Andy Van der Meyde: un bidone con i fiocchi, passato alla storia più per i cammelli che tenne in garage che per le giocate in campo.

Santiago Solari: inseguito per 3 lunghissimi anni per rivelerai poi essere un giocatore mediocre.

Vampeta: “il più europeo dei brasiliani”, che verrà ricordato soprattutto per le copertine, la moglie malmenata e molte altre “bomberate”, come va di moda definirle oggi.

Forlán: bidone sì, ma con la complicità della dirigenza. Arrivò per non far rimpiangere Eto’o, riuscì invece a far rimpiangere persino Pancev (necessariamente fuori da questa classifica per limiti cronologici).

Pacheco: il tandem offensivo raggiunge l’apice con un altro uruguayano, inizialmente sponsorizzatissimo dal Chino Recoba, che dichiarò che con lui e l’ex Venezia l’Inter avrebbe potuto sognare. Beh, di certo è stato un incubo.

A guidare questo squadrone un duo d’eccellenza, visto che escluderne uno sarebbe stato un torto: Tardelli e Gasperini. Il primo giunto ad Appiano per conferire una solidità difensiva (come accadde nel 6-0 subito dal Milan o il 6-1 dal Parma), il secondo per garantire la sua elasticità (ha provato fino all’ultimo a schierare la squadra con il 4-3-3).

Pronti a subentrare a questi 11 “campioni”, altri 7 talenti, ancora da svezzare e da addestrare nell’arte dell’essere bidoni: Frey per la porta, Sorondo, Cirillo, Pereira (pagato ben 13 milioni) per la difesa, Okan per il centrocampo, Sukur e Ferrante per l’attacco, anche se potrebbero essere elencate decine e decine di bidoni. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Doppia tegola per la Roma: Perde due titolarissimi per un mese

Giornata nerissima per la Roma che vede complicarsi il suo inseguimento alla Juventus. E’ stato diramato il bollettino medico sulle condizioni fisiche di Benatia ed è arrivato il responso del giudice sportivo nei riguardi di Destro dopo il brutto episodio nella partita contro il Cagliari.
Il Giudice Sportivo, dopo avere analizzato per bene la situazione ed aver esaminato il referto arbitrale, ha ammesso l’utilizzo della prova tv per Mattia Destro. L’attaccante della Roma ha dunque beccato 4 giornate complessive di squalifica: tre per l’episodio del pugno rifilato ad Astori, cui ha fatto peraltro seguito una simulazione, ed una per l’ammonizione ricevuta in stato di diffida.

Rudi Garcia ,inoltre, perde Mehdi Benatia per lo sprint Scudetto. Il difensore  domenica scorsa aveva accusato un problema muscolare durante la gara con il Cagliari e oggi si è sottoposto ad accertamenti strumentali. Questo il bollettino medico diramato dal club giallorosso:

“Benatia ha effettuato nella mattinata di oggi ecografia e risonanza magnetica che hanno evidenziato la presenza di una lesione prossimale di grado uno/due del passaggio muscolo tendineo del retto femorale sinistro. Nella prossima settimana saranno effettuati nuovi controlli. Il giocatore ha già intrapreso le terapie del caso”.
Il difensore dovrebbe stare fuori almeno un mese. Al momento, quindi, è quantomeno a rischio la sua presenza per il big match con la Juventus, in programma la seconda settimana di maggio.

Auriemma, effetti irreversibili dopo il gol di Parolo: ecco il suo commento (video)

Sembra già un lontano ricordo, per il telecronista Raffaele Auriemma, la serata in cui il suo Napoli è stato in grado di battere addirittura la Juventus al San Paolo. Ieri sera, a Parma, il giornalista e la squadra sono tornati con i piedi per terra, in seguito al ko rimediato contro l’ex dal dente avvelenato, Roberto Donadoni, che continua a dare dispiaceri ai suoi tifosi nel 2009.
Curiosa la reazione dello stesso Auriemma, nel momento in cui Inler si è perso Parolo, durante l’azione che ha poi portato al gol decisivo per l’esito finale della partita, con conseguenze anche dal punto di vista anagrafico per il giornalista, come si può percepire dal video.

A seguire, in ogni caso, vi proponiamo il video riguardante il commento in diretta dello stesso Auriemma, al momento del gol realizzato da Parolo.



Pazzesco De Laurentiis, aggressione in diretta ad un tifoso del Napoli! (Video)

Incredibile episodio avvenuto poco dopo il fischio finale della partita tra Parma e Napoli, con il presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis protagonista assoluto. Stando a quanto riportato poco fa dalla Domenica Sportiva, infatti, un tifoso azzurro avrebbe protestato civilmente nei suoi confronti, dopo l’ennesimo risultato altalenante, dopo la splendida vittoria di una settimana fa sulla Juve.
Immediata la reazione dello stesso De Laurentiis, che si sarebbe scagliato proprio sul tifoso in questione, con tanto di aggressione fisica, per quello che è senza ombra di dubbio un gesto censurabile, almeno stando a quello che traspare dal video mandato in onda sulla Rai poco fa.

Ecco, nel dettaglio, il video relativo all’episodio increscioso che ha visto protagonista lo stesso De Laurentiis all’esterno del Tardini.



Napoli, niente partita della vita: Parolo fa impazzire Ghirardi (video)

Il Napoli torna sulla terra, dopo una settimana di festeggiamenti in seguito alla partita vinta con la Juve. Si è appena, concluso, infatti, il posticipo che ha visto il Parma regolare la compagine allenata da Rafe Benitez con il punteggio di 1-0, grazie alle rete realizzata nelle prime battute del secondo tempo da Parolo, abile a beffare la difesa azzurra con un inserimento dei suoi.
Brutto risveglio, dunque, per Hamsik e compagni (prova meno che mediocre per il centrocampista slovacco), con la Roma ormai irraggiungibile: con la sconfitta di stasera, i giallorossi sono a -12 ed il premio annunciato la scorsa settimana da De Laurentiis è un vero e proprio miraggio, nonostante il relativo fatturato del Parma…

A seguire, il video del gol di Parolo.



Tra aiutini e aiutoni “er sistema” manda avanti i piagnoni

A quanto pare, il vento del sistema spira forte in direzione della Capitale: ovviamente, è la Juve che ruba.
Anche oggi, missione compiuta: “er sistema” ha colpito ancora. Possibile? Eppure i bianconeri giocheranno domani sera. Come è possibile che “er sistema”, quello che aiuta e favorisce solo e sempre la Vecchia Signora abbia colpito oggi, giorno nel quale, la Juve non è scesa in campo? In molti se lo staranno chiedendo. In realtà, ultimamente, il cosiddetto “sistema”, così ribattezzato dalle parti di Trigoria, pare soffiare con enfasi e benevolenza nei confronti della squadra di Garcia. Ovviamente nessuno lo ammette, e nessuno lo ammetterà mai. Anche oggi, in definitiva, cosa è successo di così grave? Vuoi mica che per un innocuo pugno rifilato ad un avversario, venga espulso un calciatore della “maggica”? No, non sia mai. Anzi, andava espulso Astori, reo di non essersi spostato per schivare il gancio sinistro di Destro (gioco di parole). Suvvia: ma di cosa stiamo parlando? Anzi: ora, si spera che grazie alla prova televisiva venga fatta piena giustizia e il difensore sardo venga squalificato per almeno cinque giornate. Non si fa così. La notizia positiva è che, in ottica Brasile 2014, Cesare Prandelli potrà contare su un attaccante letale, in grado di sferrare il colpo del ko in qualsiasi istante. Tralasciamo sugli episodi poco chiari in area di rigore giallorossa, tralasciamo sulle reti in fuorigioco realizzate ultimamente dai capitolini, tralasciamo sugli episodi che, nell’ultimo periodo, sono sempre stati favorevoli alla squadra di Garcia. Tralasciamo, suvvia, parliamo di calcio giocato. Del resto, il proverbio dice: aiutati che il ciel d’aiuta. Nel corso di una stagione, tutte le squadre sono interessate da episodi pro e contro. Il problema sta nell’enfasi data a questi eventi. Episodio favorevole alla Juve? La Juve ruba. Episodio favorevole alla Roma o ad altre squadre? Può capitare, dai, parliamo di calcio; la squadra ha meritato di vincere. Ecco la differenza. C’è una pressione mediatica spaventosa nei confronti della Vecchia Signora; qualsiasi fatto è buono per cercare di destabilizzare l’ambiente e per sminuire i meriti di Conte e dei suoi ragazzi. Il pensiero che va per la maggiore a Trigoria, e che è stato fatto proprio dalla maggioranza dei quotidiani sportivi e dei media in generale, è il seguente: “La Roma sta disputando un grandissimo campionato e meriterebbe senza dubbio di vincere lo scudetto. Se ciò non accadrà, sarà perché cause esogene alla squadra, hanno impedito ai giallorossi di ottenere ciò che meriterebbero di diritto”. Et voilà, l’alibi è bello, pronto e servito. Sono mesi che piangono e frignano. Siamo d’accordo sul fatto che il campionato disputato dalla Roma sia stato sin qui straordinario, ma se qualcuno ha fatto più punti degli uomini di Garcia, sino ad oggi, significa che c’è una squadra, ovvero la Juventus, che ha fatto qualcosa di ancor più straordinario. Gli errori ci sono, ci sono stati e ci saranno sempre. Mo basta, ora lo diciamo noi, anche perché se dovessimo analizzare a bocce ferme verso quale direzione spira il vento der sistema, nella Capitale, si ritroverebbero a dover stare in silenzio, senza possibilità alcuna di accampare alibi.

Vergogna e follia Destro: schiaffo ad Astori, simulazione e ammonizione al cagliaritano (video)

Davvero un brutto episodio, quello al quale abbiamo assistito questo pomeriggio sul campo del Cagliari. Tra un gol e l’altro, infatti, l’attaccante della Roma, Mattia Destro, ha pensato di assestare al difensore sardo uno schiaffo molto violento, con relativa simulazione da parte dell’ex punta del Siena, prima di simulare in modo vergognoso un colpo che in realtà non ha mai ricevuto.
Ancora più grave l’errore dell’arbitro, il quale, ignorando il brutto gesto dello stesso Destro, ha deciso inspiegabilmente di ammonire il difensore del Cagliari, ovviamente sorpreso da quanto avvenuto. Una risposta, dunque, alle polemiche che spesso e volentieri giungono dalla Capitale, in merito ai presunti favori arbitrali per la Juve.

A seguire, il video del folle gesto di Destro.



Recalcati senza parole: incredibile reazione allo scempio Inter (video)

L’Inter non riesce più a vincere. Gli uomini allenati da Mazzarri conquistano l’ennesimo pareggio in casa con il Bologna dopo essere andati due volte in vantaggio con Icardi autore di una bellissima doppietta. I nerazzurri però si dimostrano ancora una volta incuranti della fase difensiva facendosi rimontare dalla squadra rossoblù.
Davanti all’ottavo pareggio casalingo, il quattordicesimo della stagione, Erick Thohir arrivato a Milano venerdì, lascia lo stadio decisamente affranto, tanto da preferire andare dritto in hotel senza fermarsi negli spogliatoi. Ai nerazzurri nel finale è stato anche concesso un rigore, il primo della stagione. Milito però, presentatosi sul dischetto, si fa parare il rigore da Curci. Con questo risultato l’Inter rimane al 5 posto in classifica, a +3 dal Parma impegnato oggi in casa con il Napoli.

GUARDA i goal tra Inter e Bologna con il commento di Christian Recalcati.



Mazzoleni regala un rigore all’Inter, Milito lo sbaglia goffamente! (Video)

Davvero incredibile quanto avvenuto a San Siro durante i minuti finali della sfida tra Inter e Bologna. Dopo un anno esatto, infatti, i nerazzurri hanno avuto l’opportunità di andare in gol nuovamente su calcio di rigore, grazie ad un fischio molto dubbio da parte di Mazzoleni, che ha punito una trattenuta a dir poco veniale nei confronti di Palacio.
Sul dischetto si è presentato Milito, nonostante il Principe fosse freddo per essere entrato in campo da pochi minuti. Il suo destro, non a caso, è stato respinto con irrisoria facilità da Curci, che ha avuto modo di salvare la squadra rossoblu senza nemmeno muoversi, regalando l’ennesimo dispiacere a Thohir.

Ecco il video del pessimo rigore calciato da Milito pochi minuti fa.



Boniek: “Scudetto? La Roma deve crederci. Non merita di finire la stagione in lacrime”

Con un lungo pezzo su La Gazzetta dello Sport Zibì Boniek ha spiegato come la rimonta scudetto della Roma sia difficile ma non impossibile.
Ecco i punti salienti: “Partiamo dalla fine: immaginate la Roma che, dopo lo scontro diretto, arriva a uno o due punti dalla Juventus. E immaginate che poi lo scudetto, dopo una rincorsa così entusiasmante, scivoli via all’ultimo. Proprio come successo a me nel 1986. Sarebbe una delusione enorme e il secondo posto, che io considero un grandissimo traguardo, sarebbe una beffa gigantesca. No, questa Roma non lo merita. Non lo merita perché sta tenendo vivo un campionato che, altrimenti, sarebbe già in archivio. Detto questo, credo che i giallorossi abbiano comunque il dovere di credere a qualcosa di incredibile.”.

“Come fare a sperare in qualcosa di tanto difficile come lo scudetto? Per prima cosa ci sono i numeri: ammettiamo che la Roma batta la Juventus in casa. Togliendo lo scontro diretto, ci sarebbero 5 punti da recuperare in 6 partite. Complicato sì, impossibile no. La Juve è una squadra quadrata, probabilmente la migliore in Italia, ma il suo cammino europeo in Champions ci ha dimostrato che non è perfetta. Per questo la Roma deve provare a vincere sempre, con la speranza che la squadra di Conte rallenti, complice anche l’Europa League, e magari commetta qualche errore sotto il peso della pressione giallorossa. La Juventus è una squadra fortissima e completa, la Roma la sua degna antagonista: dietro di loro il vuoto, anche se il Napoli ha fatto qualche grande partita.”.

“I bianconeri sono stati costruiti per vincere, la Roma per tornare in Europa. Comunque vada lo farà passando dalla porta principale, perché la Champions è ormai una sicurezza. A questo devono pensare Totti e compagni, senza farsi prendere troppo dalla voglia di tentare l’impossibile. Ci devono credere, come è giusto, ma senza obblighi o patemi. Altrimenti la delusione, dopo l’illusione, sarebbe enorme. E questa Roma, per quanto mostrato in tutti questi mesi, non merita di finire la stagione in lacrime, come successe a noi quasi trent’anni fa.“.


Bonolis non perde occasione per criticare la Juve

Da un po’ di tempo ormai il conduttore televisivo Paolo Bonolis ha indossato i panni dell’avvocato difensore della sua Inter. Dopo la battuta a margine di una lectio magistralis del presidente della Fiat John Elkann sulla stagione dei nerazzurri (‘Mi auguro che l’Inter continui a perdere’) ecco la replica dello showman affidata al sito Tuttomercatoweb.com
“Diciamo che se un tempo lo ‘stile Juve’ era sinonimo di eleganza, adesso tende più al casual. Personalmente credo che Elkann dovrebbe più gioire delle vittorie della sua squadra, che tanto sta facendo bene in questi anni, che delle disgrazie altrui. Quando era l’Inter a vincere, io ne ero felice e non certo perché Juve e Roma rimanevano a secco. La reputo una cosa poco sportiva”.

Un botta e risposta quello tra la famiglia Agnelli e il conduttore tifoso che non si placa dai tempi di Calciopoli. Tra i più recenti battibecchi, memorabile la battuta del presidente della Juventus Andrea Agnelli all’indomani dell’acquisizione dell’Inter da parte dell’indonesiano Thoir.

“Da oggi la capitale dell’Indonesia si chiamerà Jakartone”.

E fu sempre il ‘paladino’ Bonolis a controbattere.

“Mi sembra che ad Agnelli la battuta non sia venuta neppure particolarmente bene perché non fa ridere per niente – dichiarò il conduttore ai microfoni del Corriere dello Sport”

Bonolis inconsolabile.

Tonfo assurdo dell’Inter a Livorno: Emeghara segna all’85′ su assist di… Guarin!

Le speranze dell’Inter circa una possibile qualificazione in Europa League rischiando di diminuire nettamente in seguito al risultato maturato a Livorno.
Dopo essere andati in doppio vantaggio con il primo goal in nerazzurro di Hernanes e con Palacio, gli uomini di Mazzarri hanno prima subito la rete di Paulinho e poi, a soli 5 minuti dal termine, il pareggio definitivo di Emeghara, che ha ricevuto il pallone direttamente dalla metà campo dell’Inter grazie ad un disimpegno sbagliato di Guarin. Nel marcare Emeghara, Samuel ha deciso di non commettere fallo da ultimo uomo per evitare l’espulsione, ma la scelta dell’argentino è costata cara. Con un solo punto raccolto in Toscana l’Inter rischia di essere scavalcata mercoledì dal Parma.

Ecco il goal di Emeghara.



Napoli in vantaggio con Callejon, ma lo spagnolo è in fuorigioco! (Video)

Il Napoli è passato in vantaggio pochi minuti fa, a coronamento di un primo tempo giocato senza ombra di dubbio meglio dalla squadra allenata da Rafa Benitez. Allo stesso tempo, però, non si può tralasciare il fatto che il gol realizzato dalla squadra partenopea, giunto con un bel taglio di Callejon, è in fuorigioco.
Al momento del lancio per l’attaccante spagnolo, infatti, è piuttosto evidente che il giocatore sia nettamente avanti rispetto ad Asamoah, che fino a quel momento non aveva sbagliato una diagonale. Resta il fatto che il Napoli sta conducendo meritatamente, contro una Juve in questo primo tempo irriconoscibile e alla quale servirà la forte strigliata da parte di Conte durante l’intervallo.

A seguire, il video del gol in fuorigioco da parte di Callejon.



La Juve arriva a Napoli, tensione alle stelle: così sono stati accolti i bianoneri (video)

Dopo l’inaccettabile episodio di Catania, in queste ore sta spopolando sul web un nuovo filmato, che riprende l’arrivo del pullman della Juve a Napoli. Come si può immaginare, il clima è stato piuttosto pesante, con lancio di fumogeni diretto verso il bus ed il necessario intervento delle Forze dell’Ordine per ripristinare una situazione che fosse minimamente “normale”.
Insomma, ancora una volta i giocatori bianconeri sono stati protagonisti indiretti di un’iniziativa che davvero ha poco a che fare con la normale competizione sportiva e la rivalità tra due compagini, come nel caso di Napoli e Juve.

A seguire, un video amatoriale che ha ripreso proprio il momento dell’arrivo della quadra bianconera all’albergo napoletano, per quello che possiamo considerare tranquillamente un clima eccessivamente teso e oltre la consueta rivalità tra due squadre.



Benitez,nuove frecciate alla Juve e a Conte(video)

Ancora frecciate da Rafa Benitez alla Juve e, indirettamente, anche ad Antonio Conte. Il tecnico del Napoli, alla vigilia dello scontro diretto con i bianconeri, ha voluto dire la sua in merito alle motivazioni che hanno portato la sua squadra ad accumulare qualcosa come venti punti di distacco dalla capolista, evidentemente dimenticando investimenti onerosi come quello di Higuain durante la scorsa estate.
Ecco le parole di Benitez, durante la conferenza stampa di oggi:

“La distanza tra noi e la Juve è data dalla rosa e dal fatturato. È facile avere la mentalità vincente con trecento milioni di fatturato che ti permettono di comprare ogni anno i giocatori più forti. Con tre-quattro innesti di livello possiamo crescere e lottare per il vertice”.

Ecco il video dell’intervista rilasciata da Benitez.



Di Marzio ipotizza l'erede di Buffon: ecco il suo miracolo contro l'Inter! (VIDEO)

Difficile dire se abbia le potenzialità per arrivare ad essere il nuovo Buffon; ma Simone Scuffet sta vivendo un momento magico. Non ha ancora compiuto 18 anni, classe ’96 (!), il ragazzino dell’Udinese ha esordito in prima squadra all’inizio di febbraio e, nonostante il rientro di Brkic, si è guadagnato la maglia da titolare a suon di prestazioni convincenti. E’ il numero uno della nazionale Under 18 (lo è stato anche della Under 17) e c’è chi addirittura lo vorrebbe convocato per i Mondiali in Brasile.
La Juve è vigile, molto, sull’evoluzione di Scuffet; Gianluca di Marzio, tramite la sua rubrica su calciomercato.it, ha rivelato l’interesse dei bianconeri che si aggiunge a quello della Roma. Presto per parlare di strategie di mercato, è opportuno tra l’altro che il giovane talento si confermi in provincia anche nella prossima stagione. Intanto, però, possiamo goderci il fantastico intervento su Cambiasso che ha salvato, ieri sera, l’Udinese dalla sconfitta a San Siro contro l’Inter!

DOSSIER CLAMOROSO, ecco tutti gli aiuti ricevuti dalla Roma in campionato (VIDEO)

L’ultimo episodio, seppur non nettissimo come gli altri di questo campionato, risale a ieri sera: la Roma ha battuto il Torino 2-1 nell’anticipo della 30esima giornata, partita aperta da un gol di Destro in evidente fuorigioco (clicca qui per il video). Tacciono i media romani, non ci sono interrogazioni parlamentari. Eppure, un mese fa, la manifestazione “Mo Basta”, organizzata dai tifosi giallorossi: fu un flop clamoroso (c’erano quattro gatti di fronte alla sede della FIGC), forse perché c’era la consapevolezza di non potersi proprio lamentare degli episodi arbitrali in questa stagione. Di seguito vi elenchiamo alcuni errori pro-Roma, a cui si aggiungono le sviste in Coppa Italia (uno tra tutti, il gol annullato a Peluso contro la Juventus, clicca qui per il video). Si ringrazia Lazio.net per i preziosi spunti.
-Lazio-Roma, derby d’andata: Totti commette fallo su Cana, l’azione prosegue e per una spallata di Dias il brasiliano viene espulso (commentatori Sky sbigottiti)




-Parma-Roma, gol dell’1-2 siglato da Totti in netto fuorigioco.
-Inter-Roma, fallo di Pereira su Gervinho fuori area. Per l’arbitro è rigore, nonostante assistente a un metro.
-Roma-Livorno, gol di Pjanic con clamoroso fuorigioco di Gervinho


-Roma-Napoli, rigore su Borriello dopo che lo stesso centravanti aveva trattenuto Cannavaro (il difensore partenopeo poi espulso)

•Torino-Roma, incredibile mancata espulsione di Benatia per doppia ammonizione dopo il fallo su Meggiorini

•Milan-Roma, netto rigore negato ai rossoneri per fallo di Dodò su Kakà
•Roma-Cagliari, clamorosa manata di Castan su Ibarbo in area di rigore, assistente a un metro

-Verona-Roma, il rigore più ridicolo dell’anno concesso dopo una goffa simulazione di Torosidis

Rigore Verona Roma commento Sky by fukjuv
•Roma-Sampdoria, partita in bilico e fallo di mano di Benatia nettissimo, nel tentativo di fermare Gabbiadini

-Bologna-Roma, gol partita di Nainggolan viziato dalla posizione (attiva) di Gervinho in fuorigioco

BOLOGNA-ROMA 0-1, IL GOL DI NAINGGOLAN... by Sempre_e_soloAS_Roma
•Roma-Genoa, rigore chiaro negato a Bertolacci sullo 0-0